6 giugno 2009
Indigeni Awajun e Wampis morti negli scontri con la polizia in Bagua
Circa venti nativi sono morti e centinaia sono rimasti feriti in uno tragico scontro tra gli indigeni amazzonici e le forze poliziesche della Direcion Nacional de Operacion Especiales (DINOES) durante le operazioni per liberare i blocchi dalla strada Fernando Belaunde Terry iniziata alle 5,30 del mattino.
Il presidente del Comitato di Lotta Provinciale di Condorcanqui, Santiago Manuig Valera, è rimasto ucciso da colpi di armi dda guerra nella zona della Curva del Diablo, dove si trovavano concentrati i manifestanti.
Secondo il direttore della Polizia Nazionale del Perù, Josè Sanchez, sette poliziotti hanno perso la vita nella zona.
Il presidente Alan Garcia ha dato la colpa di ciò che è avvenuto ai "pseudo dirigenti delle comunità native che portano avanti iniziative di forza e violente".
Da parte sua, il presidente di AIDESEP, Alberto Pizango, ha denunciato in una conferenza stampa, con vari media stranieri come testimoni, che attorno all’hotel dove lui sta offrendo le dichiarazioni sono state spiegate un nutrito numero di forze dell’ordine.
Una cittadina ha denunciato che la polizia sparava in modo incontrollato proiettili e gas lacrimogeni.
Dall’altro lato alcune persone hanno dichiarato che un gruppo di indigeni hanno attaccato due poliziotti e hanno preso i loro fucili.
Alcune persone hanno dichiarato che gli indigeni hanno dato fuoco al locale dell’Apra, della Cofopri, del governo di Bagua e il locale del PRONAA.
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