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	<title>Osservatorio Per&#249; - News, Approfondimenti, Interviste, Contributi</title>
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		<title>Osservatorio Per&#249; - News, Approfondimenti, Interviste, Contributi</title>
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	<item>
		<title>LA RICHIESTA DI MOGANO DEGLI USA MINACCIA UNA TRIBU' INCONTATTATA DEL PERU'</title>
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<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique7">Comunicati</category>


		<description>COMUNICATO STAMPA DI SURVIVAL INTERNATIONAL &lt;br /&gt;I tagliatori illegali di mogano stanno saccheggiando la terra degli Indiani incontattati nel folto dell'Amazzonia peruviana. &#200; quanto emerge nel nuovo rapporto dell'Upper Amazon Conservancy (UAC). &lt;br /&gt;Nel rapporto si dice che il disboscamento &#8220;dimostra l'incapacit&#224; del Per&#249; di rispettare gli impegni ambientali e forestali assunti con l'Accordo di libero scambio (FTA) stipulato nel 2009 con gli Stati Uniti &#8220;perch&#233; pi&#249; dell'80% del mogano del Per&#249; viene (...)


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&lt;a href="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique7" rel="directory"&gt;Comunicati&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.osservatorioperu.org/IMG/arton777.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;800&quot; height=&quot;600&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;COMUNICATO STAMPA DI SURVIVAL INTERNATIONAL&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;I tagliatori illegali di mogano stanno saccheggiando la terra degli Indiani incontattati nel folto dell'Amazzonia peruviana. &#200; quanto emerge nel nuovo rapporto dell'Upper Amazon Conservancy (UAC).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nel rapporto si dice che il disboscamento &#8220;dimostra l'incapacit&#224; del Per&#249; di rispettare gli impegni ambientali e forestali assunti con l'Accordo di libero scambio (FTA) stipulato nel 2009 con gli Stati Uniti &#8220;perch&#233; pi&#249; dell'80% del mogano del Per&#249; viene esportato negli USA&#8221;. Il rapporto giunge a un solo mese di distanza dalla visita compiuta dal Segretario di Stato americano Hillary Clinton in Per&#249; per incontrare il Presidente Alan Garcia, conclusasi con l'affermazione che &#8220;Gli Stati Uniti e il Per&#249; stanno lavorando insieme per proteggere l'ambiente&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il rapporto svela anche come i disboscatori riescono a ingannare le autorit&#224; peruviane e statunitensi per far credere che il mogano provenga da attivit&#224; legali. Il disboscamento &#8220;continuer&#224; fino a quando il governo degli Stati Uniti non si rifiuter&#224; unilateralmente di importare il mogano peruviano dalle origini dubbie&#8221; si legge nel testo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il rapporto dell'UAC include le immagini di un'area soggetta a disboscamento e taglio del mogano all'interno della Riserva dei Murunahua, istituita a beneficio esclusivo degli Indiani isolati del sud-est del Per&#249;. Nel dossier si legge anche che il disboscamento nella riserva &#232; &#8220;diffuso&#8221; e che la riserva &#232; stata collegata a uno dei principali affluenti amazzonici da &#8220;un'ampia rete stradale per il trasporto del legname&#8221; utilizzata da &#8220;oltre una dozzina di trattori&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Le trib&#249; isolate nella riserva &#8220;mancano delle naturali difese immunitarie contro malattie importate dagli esterni e sono minacciate da qualunque tipo di contatto&#8221; denuncia il rapporto. Inoltre, i disboscatori violano le regole della Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie minacciate di Estinzione (CITES) volte a proteggere il mogano.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La Riserva murunahua &#232; stata recentemente interdetta alle compagnie del petrolio e del gas per le minaccia che l'esplorazione potrebbe portare agli Indiani isolati che vi abitano.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;Se i cittadini statunitensi continueranno a comperare il mogano peruviano nonostante esso possa mettere a rischio la sopravvivenza degli Indiani isolati, sar&#224; una vera tragedia&#8221; ha commentato il Direttore Generale di Survival International Stephen Corry.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Scarica il rapporto in inglese, oppure in spagnolo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Per leggere la storia online: &lt;a href=&quot;http://www.survival.it/notizie/6211&quot; class=&quot;spip_out&quot;&gt;http://www.survival.it/notizie/6211&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>I DISASTRI ECOLOGICI A CAUSA DEL PETROLIO SONO IN AUMENTO</title>
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<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique4">Approfondimenti</category>


		<description>Vari rapporti indicano che esistono gravi danni all'ambiente. &lt;br /&gt;Il 26 di gennaio del 2008, il BAP, una nave della Marina di Guerra &#232; esplosa con un carico di 1300 barili di petrolio crudo, e ha provocato un grande incendio. Un soldato mor&#236; e 13 furono i feriti, inoltre migliaia di pesci morirono con grave impatto sulla pesca artigianale e con una contaminazione di quattro chilometri nelle spiagge Zorritos e La Cruz in Tumbes. Un notevole incremento del danno ecologico nell' Amazzonia (...)


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&lt;a href="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique4" rel="directory"&gt;Approfondimenti&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.osservatorioperu.org/IMG/arton773.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;260&quot; height=&quot;373&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;Vari rapporti indicano che esistono gravi danni all'ambiente.&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il 26 di gennaio del 2008, il BAP, una nave della Marina di Guerra &#232; esplosa con un carico di 1300 barili di petrolio crudo, e ha provocato un grande incendio. Un soldato mor&#236; e 13 furono i feriti, inoltre migliaia di pesci morirono con grave impatto sulla pesca artigianale e con una contaminazione di quattro chilometri nelle spiagge Zorritos e La Cruz in Tumbes.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Un notevole incremento del danno ecologico nell' Amazzonia e lungo il litorale causato dallo sversamento di petrolio &#232; stato messo in evidenza nel rapporto pubblicato da Stefan Austerm&#252;hle nella pagina web Mundo Azul.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il rapporto ha reso pubblico che dal 1995 fino all'ultimo sversamento avvenuto il 19 di giugno in Saramuro, sono accaduti 67 sversamenti di petrolio e di suoi derivati che hanno danneggiato migliaia di persone, e contaminato suoli, acque e il litorale peruviano.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nella conca del fiume Mara&#241;&#243;n e i suoi affluenti (Corrientes, Tigre, etc.) ci sono stati pi&#249; di 40 disastri ecologici di diversa grandezza.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Uno dei disastri pi&#249; seri, secondo questo rapporto, &#232; avvenuto il due di ottobre del 2000 quando ci fu uno sversamento di pi&#249; di 5,500 barili di crudo sul fiume Mara&#241;&#243;n, anche questo per responsabilit&#224; di Pluspetrol. In questa occasione l'Istituto di Indagini dell'Amazzonia Peruviana concluse che la fuga di combustibile avrebbe prodotto un impatto ecologico per i prossimi 20 anni.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il rapporto riporta che nel maggio del 2006, a causa di un incidente l'Oleoducto Nor Peruano provoc&#243; uno sversamento di petrolio che PetroPer&#250; minimizz&#243; e riport&#243; solo diuna quantit&#224; infima (100 barili) senza danni collaterali nel fiume Mara&#241;&#243;n e nei fiumi adiacenti. Per&#242;, gli abitanti della zona coinvolta riferirono che lo sversamento iniziato alle 11 della notte del 7, fu continu&#242; fino al giorno 9, quando la macchia nera di petrolio stava avanzando dalla foce del fiume Nieva al Saramiriza, aprossimativamente a 180 chilometri di distanza.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;Secondo stime di specialisti indipendenti, dalla rottura dell'oleodotto, &#232; stato calcolato uno sversamento tra i 4,000 e i 6,000 barili di petrolio.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La Federazione delle Comunit&#224; Native del fiume Corrientes ha criticato l'impresa Pluspetrol per aver causato pi&#249; di 40 sversamenti di petrolio.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;L'autore riferisce che il rapporto &#232; attualizzayo fino il 22 di giugno di quest'anno, data nella quale &#232; avvenuto lo sversamento di pi&#249; di 400 barili di petrolio nel fiume Mara&#241;&#243;n.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Austerm&#252;hle inizia il suo conto dal 6 di agosto del 1995 con lo sversamento di centinaia di barili di petrolio dalla barca &#8220;Ariete&#8221; nella spiaggia &#8220;Conch&#225;n&#8221;, ubicata al sud della capitale, che contamin&#243; la spiaggia (sabbia e mare) e centinaia di uccelli marini morirono.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nell'anno 2000 ci furono due danni ambientali, uno in Salaverry, La Libertad e lo sversamento di 5,500 barili nel fiume Mara&#241;&#243;n provocato da Pluspetrol. Nel seguente anno ci furono due sversamenti (il 6 e il 22 di gennaio), vicino a Chiclayo, che contamin&#242; sette spiagge vicine. Il rapporto non indica le cause n&#232; i responsabili. Nell'ottobre, circa 20 barili di residui oleosi dell'impresa PetroPer&#250;, caddero nel mare di Talara, vicino a Punta Arenas.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il 14 di agosto del 2002, la rottura dell'oleodotto che trasportava petrolio tra Pe&#241;a Negra (distretto di El Alto) e la stazione di PTS nel distretto di Negritos, provoc&#243; lo sversamento di circa 500 barili di petrolio nella zona di Pari&#241;as (a 7 chilometri al nord di Talara).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nel 2004 il rapporto informa di danni minori nel fiume Jequetepeque, ad Ilo e un altro sversamento nel fiume Mara&#241;&#243;n, inoltre anche uno sversamento in Conch&#225;n, vicino Lima, il primo gennaio del 2005.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Altri tre danni furono riportati nel 2006. Il primo in Callao, il secondo venne data notizia da PetroPer&#250;, in termini di &#8220;una fessura nella linea sottomarina del terminal&#8221; che caus&#243; un lieve sversamento nel mare di fronte a Punta Arenas. l'ultimo successe nel Oleoducto Nor Peruano a causa di un incidente. PetroPer&#250; cerc&#243; di minimizzare il fatto e inform&#243; di uno sversamento di 100 barili, per&#242; gli abitanti e specialisti independenti stimarono che la foresta avrebbe potuto essere stata contaminata da circa 6 mila barili di petrolio.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nel 2007, Austerm&#252;hle indic&#243; che ci f&#249; uno sversamento di 120 tonnellate di petrolio in Callao e la Federazione delle Comunit&#224; Native del fiume Corrientes ha responsabilizzato l'impresa Pluspetrol per 6 sversamenti di petrolio quest'anno in questa zona della foresta.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;L'anno seguente, i disastri ecologici causati dal petrolio continuarono ad accadere. Cos&#237; 9,350 galloni di petrolio caddero sui fiumi Chilligua e Huaracane in Torata. Queste fonti di acqua vanno forniscono la popolazione di Moquegua e Ilo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Lo scorso anno furono riportati altri 21 disastri ecologici, mentre quest'anno ci sono gi&#224; sei rapporti di contaminazione da Idrocarburi.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>ALCUNI PARTICOLARI SUL CASO DEL RELIGIOSO PAUL MC AULEY</title>
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		<description>&#8220;Si &#232; dedicato sempre ai poveri, agli emarginati, e alla protezione della natura&#8221; dice alla MISNA fratel Jos&#233; Antolinez Cuesta, segretario generale dei Fratelli delle scuole cristiane. &#8220;L'ho conosciuto personalmente - sono andato a vederle il suo lavoro quando era vicino a Lima, nel comune di El Zapallal, a nord di Lima, in una zona desertica dove non esiste alcuna fonte di acqua. &lt;br /&gt;Eppure l&#236; fratello Paul era riuscito a creare un orto, a far crescere delle piante, servendosi solo della rugiada (...)


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&lt;a href="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique4" rel="directory"&gt;Approfondimenti&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.osservatorioperu.org/IMG/arton776.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;147&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&#8220;Si &#232; dedicato sempre ai poveri, agli emarginati, e alla protezione della natura&#8221; dice alla MISNA fratel Jos&#233; Antolinez Cuesta, segretario generale dei Fratelli delle scuole cristiane. &#8220;L'ho conosciuto personalmente - sono andato a vederle il suo lavoro quando era vicino a Lima, nel comune di El Zapallal, a nord di Lima, in una zona desertica dove non esiste alcuna fonte di acqua.&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Eppure l&#236; fratello Paul era riuscito a creare un orto, a far crescere delle piante, servendosi solo della rugiada notturna...&#8221;. La risoluzione ministeriale con cui &#232; stata revocata la residenza a fratel McAuley &#8220;attenta contro diversi diritti costituzionali e contro l'ordine stabilito nelle relazioni tra la Chiesa cattolica e lo stato peruviano consacrate nella Costituzione politica del Per&#249;&#8221; ha scritto in una nota fratel Miguel Luna Garc&#237;a, visitatore provinciale del distretto del Per&#249;. La Conferenza dei religiosi del Per&#249; ha espresso &#8220;indignazione&#8221; per l'espulsione di fratel McAuley &#8220;che ha prestato servizi inestimabili nel campo dell'istruzione in settori in cui lo Stato &#232; assente. Ci appare doloroso che il suo impegno con le minoranze e con la nostra Chiesa che promuove la protezione della Creazione siano state considerate prove sufficienti affinch&#233; la sua persenza nella nostra patria risulti scomoda e perturbatrice per il governo&#8221;. Un'indignazione &#8220;doppia&#8221; per i religiosi, deriva dal fatto che l'ordine di espulsione provenga da un governo che non ha dimostrato &#8220;autorit&#224; morale nella gestione della questione ambientale e la protezione dei gruppi aborigeni, temi che il fratello McAuley ha coltivato con saggezza, coraggio e affetto&#8221;. Il vicario apostolico di San Jos&#233; del Amazonas, monsignor Alberto Campos, si &#232; detto &#8220;preoccupato che si considerino reati che alterano l'ordine pubblico i lavori che alcuni missionario realizzano su richiesta di comunit&#224; e istituzioni che vogliono essere informate sui loro diritti relativi ai territori e alle preservazione delle risorse naturali&#8230;e non si considerino reati la contaminazione dei fiumi, la deforestazione, l'illegalit&#224; e la corruzione per offrire concessioni per l'arricchimento ingiusto di alcune persone o aziende a pregiudizio degli abitanti dell'Amazzonia&#8221;. Il governo del presidente Alan Garc&#237;a ha intrapreso una massiccia campagna per attrarre investimenti privati aprendo la strada all'intensificazione delle attivit&#224; minerarie e petrolifere in gran parte dell'Amazzonia, una politica che ha sollevato la reazione dei popoli indigeni che difendono le loro terre ancestrali e il diritto ad essere consultati sulle decisioni che li riguardano. Il 5 Giugno 2009, una protesta dei nativi provoc&#242; a Bagua, in Amazzonia, violenti scontri con la polizia, conclusi con oltre 30 vittime.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt; &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;Fonte: MISNA&lt;/strong&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>CANCELLATA LA RESIDENZA AL SACERDOTE AMBIENTALISTA PAUL MC AULEY</title>
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<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique1">News</category>


		<description>La Direzione Generale della Migrazione ha cancellato la residenza al sacerdote britannico ed esige la deportazione immediata dello stesso. &lt;br /&gt;Il Ministero dell'Interno lo accusa di partecipare in atti contrari alla difesa nazionale. &#8220;Stiamo toccando grandi interessi che ruotano attorno alle risorse naturali e questo &#232; scomodo a certe persone&#8221;, ha affermato Paul Mc Auley. &lt;br /&gt;La Risoluzione Ministeriale N&#186; 0571-2010-IN, basata su un esteso rapporto della polizia, segnala che Mac Auley ha infranto (...)


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		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;La Direzione Generale della Migrazione ha cancellato la residenza al sacerdote britannico ed esige la deportazione immediata dello stesso.&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il Ministero dell'Interno lo accusa di partecipare in atti contrari alla difesa nazionale. &#8220;Stiamo toccando grandi interessi che ruotano attorno alle risorse naturali e questo &#232; scomodo a certe persone&#8221;, ha affermato Paul Mc Auley.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La Risoluzione Ministeriale N&#186; 0571-2010-IN, basata su un esteso rapporto della polizia, segnala che Mac Auley ha infranto l'articolo 63 della Legge sugli stranieri. Il riferito attestato N&#186; 030-2009-V Dirtepol cita che Mac Auley ha avuto una attiva partecipazione politica nel aver partecipato a manifestazioni di protesta contro il governo e giustificato le azioni di protesta dei nativi.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>PRESIDIO DI SOSTEGNO AL RELIGIOSO INGLESE PAUL MC AULEY </title>
		<link>http://www.osservatorioperu.org/spip.php?article774</link>
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<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique1">News</category>


		<description>Varie comunit&#224; native di Loreto hanno iniziato un presidio di fronte alla Corte Suprema di Loreto, come sostegno al religioso Paul Mc Auley, che dovr&#225; abbandonare il Per&#249;, dopo che il Governo ha annullato la sua residenza. &lt;br /&gt;Il religioso britannico Paul Mc Auley, presidente della Red Ambiental de Loreto (RAL), ha ricevuto una risoluzione dal Ministero dell'Interno, dove lo si informa della cancellazione della sua residenza in Per&#249; per aver suppostamente, alterato l'ordine pubblico e partecipato (...)


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&lt;a href="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique1" rel="directory"&gt;News&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;Varie comunit&#224; native di Loreto hanno iniziato un presidio di fronte alla Corte Suprema di Loreto, come sostegno al religioso Paul Mc Auley, che dovr&#225; abbandonare il Per&#249;, dopo che il Governo ha annullato la sua residenza.&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;Il religioso britannico Paul Mc Auley, presidente della Red Ambiental de Loreto (RAL), ha ricevuto una risoluzione dal Ministero dell'Interno, dove lo si informa della cancellazione della sua residenza in Per&#249; per aver suppostamente, alterato l'ordine pubblico e partecipato a diverse attivit&#224; di carattere politico.&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>II FORUM MINIERA COMUNITA' E CONSULTA PREVIA </title>
		<link>http://www.osservatorioperu.org/spip.php?article772</link>
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		<dc:date>2010-07-02T21:55:07Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>gianni</dc:creator>

<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique7">Comunicati</category>


		<description>ACTA DEL II FORO &lt;br /&gt;Reunidos las autoridades provinciales, distritales y comunales, organizaciones sociales y comunidades campesinas de los distritos de la sub cuenca del r&#237;o Antabamba, de las provincias de Antabamba y Aymaraes, en el II Foro Miner&#237;a y Medio Ambiente &#8220;oportunidades y amenazas de la miner&#237;a para el desarrollo sostenible&#8221;, realizado en Luychupata el jueves 26 de junio, acordamos lo siguiente: &lt;br /&gt;1. Las comunidades campesinas de los distritos de la sub cuenca de (...)


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&lt;a href="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique7" rel="directory"&gt;Comunicati&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;ACTA DEL II FORO&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Reunidos las autoridades provinciales, distritales y comunales, organizaciones sociales y comunidades campesinas de los distritos de la sub cuenca del r&#237;o Antabamba, de las provincias de Antabamba y Aymaraes, en el II Foro Miner&#237;a y Medio Ambiente &#8220;oportunidades y amenazas de la miner&#237;a para el desarrollo sostenible&#8221;, realizado en Luychupata el jueves 26 de junio, acordamos lo siguiente:&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;1. Las comunidades campesinas de los distritos de la sub cuenca de Antabamba consideramos, la Consulta Previa como condici&#243;n indispensable e inviolable para lograr nuestro derecho. Las comunidades haremos respetar este derecho frente al gobierno de turno y la empresa minera Southern Per&#250;, por ello rechazamos la actitud del Presidente Alan Garcia al observar la ley de consulta previa aprobada por el congreso de la republica y desconocer nuestra existencia como pueblos ancestrales.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;2. Las comunidades decidimos cambiar desde ahora nuestra historia de pobreza y exclusi&#243;n. Acordamos unirnos para incrementar nuestros conocimientos para conocer y hacer respetar nuestros derechos, y tambi&#233;n para construir nuestras propias propuestas de desarrollo para aprovechar mejor nuestras oportunidades, y no sean nuevamente &#8220;oportunidades perdidas&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;3. En julio del 2010, acabada los dudosos permisos de exploraci&#243;n del proyecto minero los Chancas, acordamos exhortar a la empresa Southern Per&#250; Cooper Corporation a resolver primero los temas pendientes de da&#241;os y perjuicios con las comunidades de esta cuenca: iniciar el di&#225;logo con las comunidades y participar del espacio de di&#225;logo de las comunidades. Como condici&#243;n previa para la continuidad o no del proyecto Los Chancas.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;4. Acordamos la realizaci&#243;n del III Foro Miner&#237;a en la sub cuenca del r&#237;o Antabamba, para seguir dialogando entre hermanos sobre las oportunidades y amenazas de la miner&#237;a para el desarrollo sostenible de nuestros pueblos.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;5. Las comunidades campesinas decidimos conjuntamente dise&#241;ar con la participaci&#243;n de todos, el Plan de Desarrollo de la sub Cuenca del r&#237;o Antabamba.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Apurimac-Luychupata, 26 de junio del 2010.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>SOLIDARIETA' CON LE POPOLAZIONI DELLA ZONA DI CAJAMARCA DANNEGGIATE DALLA MINIERA</title>
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		<dc:date>2010-07-02T11:11:58Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>gianni</dc:creator>

<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique7">Comunicati</category>


		<description>FRENTE DE DEFENSA AMBIENTAL DE CAJAMARCA &lt;br /&gt;Pronunciamiento &lt;br /&gt;A la opini&#243;n P&#250;blica &lt;br /&gt;El Frente de Defensa Ambiental de Cajamarca, se dirige a la opini&#243;n publica local, regional y nacional para expresar lo siguiente: &lt;br /&gt;1. Nuestro respaldo y solidaridad con los dirigentes campesinos de Porc&#243;n, quienes el 11 de setiembre del 2007 protestaron en defensa de sus aguas, recibiendo como respuesta la denuncia por parte del estado y que se les dar&#225; lectura de sentencia el 01 de Julio del presente a&#241;o. &lt;br /&gt;2. (...)


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&lt;a href="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique7" rel="directory"&gt;Comunicati&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.osservatorioperu.org/IMG/arton771.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;330&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;FRENTE DE DEFENSA AMBIENTAL DE CAJAMARCA&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Pronunciamiento&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A la opini&#243;n P&#250;blica&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;El Frente de Defensa Ambiental de Cajamarca, se dirige a la opini&#243;n publica local, regional y nacional para expresar lo siguiente:&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;1. Nuestro respaldo y solidaridad con los dirigentes campesinos de Porc&#243;n, quienes el 11 de setiembre del 2007 protestaron en defensa de sus aguas, recibiendo como respuesta la denuncia por parte del estado y que se les dar&#225; lectura de sentencia el 01 de Julio del presente a&#241;o.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;2. Reiteramos nuestra defensa en la protecci&#243;n del Cerro Quilish quien en los &#250;ltimos d&#237;as se ve amenazado con su explotaci&#243;n, seg&#250;n versiones de las poblaciones aleda&#241;as manifiestan la contrataci&#243;n de personal para trabajos comunales en la zona a cambio de firmas para obtener la ansiada licencia social.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;3. Manifestamos nuestro respaldo a las organizaciones de base de Celend&#237;n que est&#225;n defendiendo la desaparici&#243;n de las lagunas El Perol, Chailuag&#243;n, por el proyecto minero Conga del grupo Newmonto-Buenaventura ubicado en las cabeceras de cuencas de Chirimayo, Chugurmayo, Alto Jadibamaba pertenecientes a la provincia de Celend&#237;n.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;4. Reiteramos nuestro respaldo a los pobladores del Valle de Condebamaba en la Provincia de San Marcos por su tenaz lucha en defensa del Cerro Mogol, haciendo un llamado a la unidad y no caer en el divisionismo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;5. As&#237; mismo rechazamos las tendenciosas publicaciones que medios de comunicaci&#243;n capitalinos han propalado queriendo vincular a integrantes de nuestros frente con la familia S&#225;nchez Paredes y sus actividades il&#237;citas, y con el terrorismo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;6. Nuestra solidaridad, con las organizaciones de base de Chancay Lambayeque quienes exigen al Gobierno Central env&#237;e una comisi&#243;n de alto nivel al Proyecto Minero La Zanja, por encontrase en donde nacen las aguas que abastecen al valle Chancay-Lambayeque. As&#237; mismo piden la anulaci&#243;n de las concesiones mineras en La Zanja y las cercanas de Coimolache, Tantahuatay, El Galeno y los Pircos que pertenecen al consorcio Newmont-Buenaventura (Yanacocha).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Por lo tanto advertimos a las autoridades del gobierno local, regional y central escuchar el clamor de los pueblos, caso contrario ser&#225;n responsables de lo que pueda suceder.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Cajamarca, junio 2010&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;EL COMIT&#201; DIRECTIVO&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>PROCESSO A PADRE MARIO BARTOLINI</title>
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<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique4">Approfondimenti</category>


		<description>Undici anni di carcere: &#232; la condanna che rischia il missionario Mario Bartolini, da pi&#249; di trent'anni a fianco degli indios dell'Amazzonia del Per&#249;, accusato dalla giustizia di Lima di &quot;istigazione alla rivolta&quot;, dopo una sollevazione attuata un anno fa dagli indigeni per protestare contro lo sfruttamento dei propri territori. &lt;br /&gt;&quot;Padre Mario &#232; tranquillo ed &#232; sicuro che alla fine la verit&#224; vincer&#224;&quot;, ha detto all'ANSA in vista dell'udienza, in programma domani, Andres Sagama, uno dei religiosi (...)


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.osservatorioperu.org/IMG/arton770.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;246&quot; height=&quot;281&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;Undici anni di carcere: &#232; la condanna che rischia il missionario Mario Bartolini, da pi&#249; di trent'anni a fianco degli indios dell'Amazzonia del Per&#249;, accusato dalla giustizia di Lima di &quot;istigazione alla rivolta&quot;, dopo una sollevazione attuata un anno fa dagli indigeni per protestare contro lo sfruttamento dei propri territori.&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&quot;Padre Mario &#232; tranquillo ed &#232; sicuro che alla fine la verit&#224; vincer&#224;&quot;, ha detto all'ANSA in vista dell'udienza, in programma domani, Andres Sagama, uno dei religiosi vicini al missionario italiano, che ha 72 anni ed &#232; nato ad Ascoli Piceno. Tramite la procuratore Sandra Alarcon, l'accusa ha chiesto 11 anni di carcere contro il religioso marchigiano, che stamani ha lasciato Barranquita (circa 850 km a nordest da Lima), la localit&#224; dove dirige la parrocchia, verso la citt&#224; di Yurimaguas, dove si trova il tribunale che lo processer&#224;. Durante l'udienza, la Alarcon presenter&#224; video in cui si vede il religioso che incita gli indios alla rivolta. Il legale di Bartolini, Constante Diaz, sostiene a sua volta che le prove della Alarcon &quot;sono parziali e non obiettive&quot;, sottolineando inoltre che l'unica cosa che ha fatto il religioso durante la rivolta &#232; stata quella di manifestare liberamente la propria opinione. Nel giugno del 2009, Bartolini visit&#242; centinaia di indios del dipartimento di Amazonas che si erano mobilitati a seguito di un decreto promosso dal presidente Alan Garcia, provvedimento che agevolava gli investimenti esteri in quelle terre. La protesta si concluse il 5 giugno dopo uno scontro tra gli uomini inviati da Lima e un gruppo di indios, con un bilancio pesante: 33 morti (23 poliziotti, 10 indios). Sacerdote passionista, Bartolini &#232; diventato ormai da tempo una figura carismatica per i nativi dell'Amazzonia peruviana grazie ad una piccola emittente radio, la &quot;Voz de Cainarachi&quot; - da lui fondata e diretta - che arriva fino ai punti pi&#249; sperduti della regione, e dalla quale ha invitato la popolazione della foresta ad opporsi allo sfruttamento delle risorse naturali dell'Amazzonia. All'epoca dei fatti, Bartolini aveva sottolineato di essere &quot;minacciato dai poteri economici e governativi peruviani. Vogliono cacciarmi dal paese&quot;. In passato, il religioso di Ascoli era stato denunciato per aver ostacolato i piani del gruppo Romero, multinazionale del biodiesel presente sul territorio della sua parrocchia.&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>L'ECONOMIA IN PERU' E' DISEGUALE</title>
		<link>http://www.osservatorioperu.org/spip.php?article769</link>
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		<dc:date>2010-06-28T20:17:20Z</dc:date>
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<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique4">Approfondimenti</category>


		<description>Tra il 1990 e il 2007, le esportazioni di materie prime dei paesi della Comunit&#224; Andina hanno rappresentato approssimativamente il 90% di tutto ci&#242; che &#232; stato commercializzato, mentre per i paesi del Mercosur sono al 60%. &lt;br /&gt;I conflitti sociali sorgono perch&#232; i guadagni se ne vanno all'estero e i danni ambientali e sociali rimangono presso le popolazioni dove si sfruttano le risorse naturali, ha avvertito Gudynas. &lt;br /&gt;&#8220;I governi minimizzano gli impatti ambientali che causano i progetti come la (...)


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.osservatorioperu.org/IMG/arton769.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;Tra il 1990 e il 2007, le esportazioni di materie prime dei paesi della Comunit&#224; Andina hanno rappresentato approssimativamente il 90% di tutto ci&#242; che &#232; stato commercializzato, mentre per i paesi del Mercosur sono al 60%.&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;I conflitti sociali sorgono perch&#232; i guadagni se ne vanno all'estero e i danni ambientali e sociali rimangono presso le popolazioni dove si sfruttano le risorse naturali, ha avvertito Gudynas.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&#8220;I governi minimizzano gli impatti ambientali che causano i progetti come la miniera e il petrolio. Non progettano degli indicatori economici per quantificare questi impatti sociali e ambientali e poter soppesare le i guadagni che si ottengono con le esportazioni delle risorse naturali&#8221;, assicura l'ecologista sociale Uruguaiano, Eduardo Gudynas, del Centro Latino Americano di Ecologia Sociale (CLAES).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nel Per&#250;, questa situazione pu&#242; evidenziarsi con gli impatti che potrebbero generarsi con la costruzione della centrale idroelettrica Inambari e Paquitzapango nell'Amazzonia peruviana come parte dell' Accordo Energetico Per&#250;-Brasile. Dovuto alle inondazioni che si andranno a generare per entrambi i progetti, si calcola che potrebbero essere spostate 18 mila persone, tra nativi e meticci.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Gudynas assicura che i supposti guadagni che genererannno le esportazioni, hanno come altra faccia della medaglia l'inversione di risorse dello Stato in passivi ambientali, le compensazioni sociali, gli impatti sulla salute delle persone, tra gli altri aspetti che devono essere considerati e alla lunga saranno pagati da tutti i cittadini e non necessariamente dalle imprese.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Per&#242;, oltre, ai danni sociali e ambientali che nella loro maggioranza causano i progetti relazionati alla miniera e al petrolio, questo tipo di economia basata sullo sfruttamento delle risorse naturali genera una grande dipendenza e non necessariamente &#232; dimostrato che questo genera produttivit&#224; e pertanto impiego, indica Gudynas.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Lo specialista ha chiarito che le sue riflessioni non sono per condannare l'estrattivismo ma puntano invece a verificare se realmente genera sviluppo e contribuisce a migliorare la qualit&#224; della vita delle persone.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt; &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;Fonte: La Primera&lt;/strong&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>INDIGENI IN MARCIA PER PROTESTARE CONTRO CONCESSIONI PETROLIFERE</title>
		<link>http://www.osservatorioperu.org/spip.php?article768</link>
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		<dc:date>2010-06-27T14:04:34Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>gianni</dc:creator>

<category domain="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique1">News</category>


		<description>Gli abitanti di 13 comunit&#224; di indigeni Matz&#232; del distretto di Yaquerana, provincia di Requena (Loreto) arriveranno questo luned&#236; a Iquitos per protestare contro la risposta negativa del governo di ascoltare la loro posizione contro la presenza dell'impresa petrolifera Pacific Stratus Energy S.A.. &lt;br /&gt;Lo Stato ha dato due concessioni petrolifere a questa impresa canadese senza consultare le comunit&#224;. Questa presa di posizione fu comunicata nel dicembre del 2009. &lt;br /&gt;L'impresa petrolifera sta gi&#224; (...)


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&lt;a href="http://www.osservatorioperu.org/spip.php?rubrique1" rel="directory"&gt;News&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;Gli abitanti di 13 comunit&#224; di indigeni Matz&#232; del distretto di Yaquerana, provincia di Requena (Loreto) arriveranno questo luned&#236; a Iquitos per protestare contro la risposta negativa del governo di ascoltare la loro posizione contro la presenza dell'impresa petrolifera Pacific Stratus Energy S.A..&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Lo Stato ha dato due concessioni petrolifere a questa impresa canadese senza consultare le comunit&#224;. Questa presa di posizione fu comunicata nel dicembre del 2009.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;L'impresa petrolifera sta gi&#224; realizzando dei lavori di esplorazione nella zona e il timore &#232; che si possano ripetere esperienze tragiche come quella del fiume Corrientes e ora del fiume Mara&#241;&#243;n.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Bisogna ricordare che, nel novembre del 2007, Per&#250;Petro ha firmato un contratto di esplorazione con questa impresa petrolifera Pacific Stratus Energy. Adesso, questa impresa intende iniziare le sue operazioni in circa un milione di ettari che le sono stati dati in concessione su terreni gi&#224; titolati, senza nessuna consultazione alcuna.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;i class=&quot;spip&quot;&gt; &lt;strong class=&quot;spip&quot;&gt;Fonte: Radio La Voz de la Selva&lt;/strong&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>





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